I laghi e l’arte

Le capacità specchianti delle superfici lacustri, racchiudono qualcosa di eccitante. Tanto che da sempre gli artisti ne rimangono affascinati e ne fissano i molteplici aspetti, le forme e i colori e soprattutto la luce. 
Nell’ultima puntata Specchiarsi in Trentino, che chiude il ciclo dei mesi estivi, insieme allo storico Pietro Marsilli andiamo a curiosare nelle epoche passate, portando alcuni esempi dello stretto connubio tra specchi d’acqua del Trentino e arti figurative.

Vi racconteremo, ad esempio, che il Lago di Garda, il Benàco, ha da sempre stuzzicato l’interesse e l’attenzione degli artisti. Aiutato anche dalla crescita turistica, partita fin dal 1800 per arrivare fino ai giorni nostri. Basti pensare che già nel 1827 i piroscafi inauguravano le prime rotte. Nel 1891 il treno collegava la linea del Brennero, Rovereto, con Arco e Riva. Ben presto le località attorno al lago, come Arco, diventano luogo di benessere e villeggiatura, frequentate da importanti personalità come Kafka, Klimt, l’arciduca Alberto d’Asburgo, Francesco II di Borbone re delle due Sicilie, il principe Moritz di Sassonia.
Testimonianze preziose di quello che stiamo dicendo sono i manifesti turistici e pubblicitari del lago di Garda già nella prima metà del Novecento, quelli tedeschi dedicati al Gardasee e in Italia quelli dell’Enit (Ente nazionale italiano per il turismo) e delle Ferrovie dello Stato.Ma sono molte anche le etichette e i francobolli, immancabili le cartoline ricordo, un’invenzione dell’Impero austroungarico, che ha rivoluzionato il settore delle comunicazioni, oltre un secolo prima di twitter! 

Nell’excursus artistico dedicato ai laghi del Trentino – che non vuol certo essere esaustivo – non mancano però le stampe, le incisioni, le litografie e le opere  di molti altri artisti trentini (Basilio Armani, Perini…) tedeschi (Lanzinger) e del Nord Europa realizzate dalla fine Ottocento a tutto il Novecento.
Pittori diversi, che ugualmente, in momenti storici differenti, li hanno scelti i laghi del territorio quali soggetti del proprio gesto artistico
Su tutti il pittore Arco Luigi Bonazza che si dedica al Lago di Toblino (1935),  e al Tramonto sul lago di Caldonazzo (1937 e 1927), o alla rappresentazione al Lago di Pinè (1934), e ancora al Lago di Garda dalla Val del Sogno (1926), e al Volo sul lago (1916).

Ogni mercoledì fino alla fine di settembre 2020 alle 13:40 su Rai Radio 1 Trentino Alto Adige

SPECCHIARSI IN TRENTINO

Rai Radio 1 ➡️Time 13:40 (quasi 13:50)

FM 📻 88.6 – 87.9 – 91.00 – 91.3

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A cura della Struttura Programmi della sede Rai di Trento, per la regia di Stefano Uccia, conduzione e collaborazione di Silvia Gadotti